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- durata: 50 minuti circa
- fascia d’età: 6-10 anni
- debutto 6 gennaio 2008 Teatro Fabrizio De Andrè, Casalgrande (RE)
Trama dello spettacolo
L'importante non è trovare una risposta ma cercare una domanda. La domanda è : può un cuore essere di cartone?
I cuori sono di tanti tipi, sta a noi trasformarli in stelle, sta a noi cercare la cosa che ci manca: c'è chi, come il dott. Millefiori, cerca l'Astrolabio, un fiore dalle proprietà miracolose; chi, come la signora Lungocchio un'astrologa bizzarra, cerca una stella Perduta chissà dove e, infine, chi, come una semplice bambina cerca solo un'amicizia. A dargliela non sarà un eroe dalla spada sguainata o un mago dai poteri straordinari ma un piccolo Omino di Cartone con un cuore grande come tutto il cielo stellato. A volte, sono le cose che trovano noi. E per trovarle, basta cadere su una macchia d'olio versata sulle scale di un condominio da due gatti birichini, lo Sveglio e il Briccone che dovranno fare i conti con il portinaio più portinaio di tutti i portinai di tutti i condomini, il Peloso. Tutto avviene sotto l'occhio vigile della signora Piumosa, la cicogna pettegola che vive all'ultimo piano.
Questa potrebbe anche essere una storia inventata, oppure, chissà, da qualche parte questo condominio pieno di stravaganti inquilini potrebbe anche essere esistito. Provate a chiederlo a qualche nonna.
Temi prevalenti
Il cambiamento e la ricerca dell'identità.
Tecniche e linguaggi teatrali utilizzati
Teatro di narrazione e teatro d'attore con l'ausilio di giochi scenografici e musiche.
Metodo di lavoro
Inizialmente si è lavorato con improvvisazioni teatrali su situazioni riguardanti le tematiche. Successivamente, dopo un lavoro di ricerca, è stata elaborata una drammaturgia insieme alla giovane scrittrice Anita Magnani ispirandosi a “cuore di cartone” di Konstantin Sergienko.
Fonti utilizzate
Ricerche, internet e libri sulle problematiche legate al cambiamento e all'identità e il testo “Cuore di cartone” di Kostantin Sergienko.
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