Pages Menu
TwitterFacebook
Categories Menu

Un teatro di comunità

 

bottega

 

Proprio quando c’è la crisi, quando le fabbriche e i negozi chiudono, bisogna reagire e aprirsi alla cultura. E chi meglio di noi giovani, che per anni abbiamo ascoltato, visto e toccato quello che succedeva, può prendere la parola e iniziare ad agire. Confrontarsi con la cittadinanza, con i suoi bisogni e le sue esigenze per portarli alla luce, in modo che ognuno possa trovare la forza di dire cosa vuole, cosa manca, cosa cerca. La Bottega è nata sotto questi auspici e con questa voglia di affermarsi a Casalgrande e sul territorio.

Un luogo bello, ospitale, aperto e sorridente in cui incontrare persone, fare attività creative e crescere; uno spazio a misura d’uomo, che non abbia a che fare con la distanza delle Istituzioni, ma aiuti a rivalutarle. In cui si legge che “c’è speranza”, che “se ci credi si può fare”, che “c’è un posto per me”. Sano e con una direzione precisa, ma pronto a modificarsi in ascolto; legato alla storia, ma non incatenato al passato.

In una società come la nostra è necessario parlare al cuore, ai sensi, a quella parte di noi che è primitiva e il teatro è questo che fa: appiana le differenze, le amplifica in positivo e le denuda dai pregiudizi.

La Bottega è prevalentemente teatro, perché il teatro è ecologico: non serve nulla per farlo e tutti possono farlo, si rigenera, non si butta via nulla, non si può esaurire perché bastano le persone.

teatro di comunita?
La stagione 2014-2015 è rivolta a tutta la comunità di Casalgrande all’interno del progetto La BOTTEGA UN TEATRO DI COMUNITA’ A CASALGRANDE e vuole proseguire il discorso iniziato a giugno del 2013: attraverso il teatro aggregare la comunità, metterla in dialogo con il territorio, portarla a evolversi attraverso l’arte e l’incontro con realtà esterne che sono in ricerca.

745 le persone che hanno partecipato entusiaste alle serate 2013-2014, tra cui 304 nuovi amici della Bottega che incuriositi si sono presentati e hanno condiviso le nostre proposte.

Non bisogna dimenticare i corsi che hanno animato La Bottega questo inverno: 79 allievi suddivisi in 2 corsi di teatro per adulti, 1 corso di improvvisazione, 1 corso di tango argentino, 3 corsi di teatro per bambini, adolescenti e ragazzi.
Le attività organizzate da Quinta Parete sono andate oltre La Bottega e hanno coinvolto i Comuni di Cavriago, Quattro Castella e le scuole di Casalgrande, Scandiano, Arceto, Villalunga e Sant’Antonino.

Immancabili le 56 ore di formazione con Maria Consagra a 14 allievi da tutta Italia.
La Bottega si anima sempre più sul territorio grazie a varie collaborazioni che hanno coinvolto 13 realtà: il Comune di Casalgrande, la Provincia di Reggio Emilia, la Regione Emilia Romagna, l’Endas Emilia Romagna, il Teatro Fabrizio De André, la Pro Loco Casalgrande, i Commercianti di Casalgrande, il Centro Babilonia, il Circolo Il Torrione, la CGIl-SPI, l’Auser, l’Aut Aut, Bigi Pianoforti.

In totale si sono registrate in Bottega per le varie attività organizzate quasi 800 presenze, considerando anche lo Staff di Quinta Parete, gli insegnanti e i numerosi volontari che in ogni occasione hanno partecipato con grande generosità.

SCARICA “La Bottega. Un teatro di comunità” (pdf)